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La Via Francigena

In Bicicletta

 

La Confraternita di S.Jacopo di Compostella
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Monica in bici sulla VFDifferenti esigenze distinguono il cammino di chi procede a piedi e di chi percorre la Via in bici. Per questo raccogliamo in questa sezione del sito alcune informazioni particolarmente utili ai ciclisti.

È nostra intenzione infatti dare informazioni più circostanziate e precise su tutti i tratti da evitare con la bici.
Per ora possiamo dire che in linea di massima è quasi tutta fattibile con una montain-bike. Molti tratti in fase di esplorazione li abbiamo percorsi anche noi in questo modo.
Da evitare senz'altro la salita alla Cisa, ovverosia tutti i tratti di sentiero che vanno da Terenzo alla Cisa. Ci sono infatti molti tratti di salita pesante e una bici, suppongo con le sacche, diventa difficile da portare anche a mano in questi luoghi. Nella tappa Aulla-Sarzana due amici pellegrini (
Serena Margaria e Massimo Giolitti) ci segnalano una variante ciclistica praticabile con mountain bike e sacche. Tutti gli altri tratti di sterrato non presentano particolari difficoltà anche se per alcune salitine, e per brevi tratti la bici sarà da portare a mano (se non si è Lance Armstrong).

Ulteriori informazioni potete averle leggendo il diario di Luciano Bombarda ed Elena Mezzadri oppure contattandoli direttamente agli indirizzi:

layla77@hotmail.it - Elena Mezzadri
cianobomb@libero.it - Luciano Bombarda

Da un altro amico, Luis Cano abbiamo ricevuto interessanti segnalazioni di tratti del Lazio da lui provati in bici e inseriti con ogni dettaglio sul sito http://digilander.libero.it/paolaegino


In particolare evidenziamo: 

1) una variante tra Bibola e Ponzano superiore (tappa Aulla-Sarzana)

Serena Margaria e Massimo Giolitti di Piasco (CN), pellegrini ciclisti, ci segnalano una interessante deviazione che hanno percorso con le loro bici (e borse) nel tratto Bibola - Ponzano Superiore.
Questa soluzione permette di superare molto bene il tratto non ciclistico della tappa Aulla-Sarzana percorrendo uno sterrato che allunga il percorso suggerito per chi va a piedi, ma molto bello e funzionale per chi va in bici anche se c'è un certo dislivello da superare.




2)
Itinerario n. 54 da Viterbo a Capranica

Da Luis è arrivato questo suggerimento. In parte segue il percorso della guida. In alcuni particolari diverge. Per le bici probabilmente è migliore. Per il pellegrino a piedi non possiamo valutarlo non avendolo testato personalmente (come sapete sulla guida abbiamo messo solo ciò che abbiamo verificato personalmente). Comunque è interessante anche il percorso fotografico che aiuta in alcuni punti la scelta della strada.


3) una variante tra Monterosi e Campagnano

Altra soluzione molto interessante per chi va in bici è il percorso dell'itinerario n. 50 che evita i 4 km di statale della Cassia (vedi pg. 188 nuova guida dal punto 9 al 17). Tale percorso potrebbe essere consigliabile anche al pellegrino se non fosse che allunga di molto il percorso a piedi tra Monterosi e Campagnano. Considerando che il tratto veramente pericoloso, per chi va a piedi lungo la Cassia, è di 500/600 m, consigliamo ancora il percorso originario.
Lo sottoponiamo comunque alla valutazione del singolo pellegrino.

Nella descrizione che segue viene indicato il tratto da Sutri a Campagnano. Dal km 6,7 al km 8,1 viene proposto un percorso differente dalla guida che è un po' tortuoso e allunga leggermente (da provare se volete noi non lo abbiamo ancora potuto fare). Poi fino a Monterosi la strada indicata è uguale a quella delle guida. Da Monterosi fino a Campagnano la vera novità che però appunto è consigliabile ai ciclisti in quanto allunga di 7/8 km.

Grazie per i contributi !


pagina aggiornata il 20 agosto 2011

 
 

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