Confraternita
di
San Jacopo di Compostella

Il nostro Diario

Pellegrinaggio 2008

 

La Confraternita

SPADAFORA - CASTROREALE (km 33)

16 settembre - martedi'

Il Parroco, P.Giovanni viene a salutarci ed a darci la benedizione. E' gentile e cordiale, ci augura di camminare senza problemi e di superare le difficoltà che potremo trovare lungo la via. Ci teniamo per mano recitando il Padre Nostro e lo ringraziamo salutandolo, è un momento che mi piace molto questo!
Colazione al bar e partenza dopo aver visitato il castello
Il cielo anche oggi è minaccioso, fortunatamente ci risparmia la pioggia e dopo poco arriviamo sul lungomare e davanti a noi si apre un panorama che ci lascia senza parole: il mare blu oltre la spiaggia, all'orizzonte le isole Eolie, formano una bellissima cartolina! Percorriamo per un bel po' questo lungomare per poi doverlo lasciare per tornare sulla strada.
La mattinata purtroppo continua con un tormentone tra il traffico disordinato e caotico dei paesi che attraversiamo. Chissà perché i marciapiedi sono riservati alle macchine anziché ai pedoni; siamo costretti a camminare in strada.
La strada che ci porta ai paesi prima di Castroreale è in salita e sembra di non arrivare mai, attorno a noi vediamo parecchia incuria e degrado che rovina questa bella terra.
Un po' di confusione si crea al momento dell'attraversata di un piccolo torrente che superiamo però senza difficoltà, siamo di nuovo a contatto con la natura, con gli imprevisti che essa comporta e che non ci dispiacciono.
Rivediamo di nuovo il mare ed è bellissimo, il cielo si è rischiarato e il sole picchia, c'è però una piacevole aria che da sollievo al calore.
Questa parte del cammino tra uliveti, aranceti, viti e un'infinità di piante di fichi d'india ci ricompensa del tormentone della mattina. In un paesetto delle signore hanno fatto il caffè da distribuire a tutti.
Dopo vari saliscendi vediamo sopra di noi un paesino arroccato. Ci viene il sospetto sia proprio quella la nostra meta.
Passiamo in mezzo alle pecore e cominciamo a salire, sembra non ci sia fine, ma la salita riserva sempre delle belle sorprese, la fatica viene premiata con lo spettacolo che appare agli occhi.
Arrivati a Castroreale, bel paese antico, con Lucia salgo sulla terrazza della piazza, oramai è buio ma lo spettacolo delle varie città sul mare tutte illuminate è bellissimo.
Siamo ospitati in una ex scuola, con qualche difficoltà per lavarci (acqua fredda) e per fare da mangiare. La camminata è stata lunga e non facciamo in tempo a lavare i panni, ma alla fine tutto si risolve, i nostri cuochi ci preparano una buona cena e la giornata si conclude bene lo stesso.
Un grazie di cuore a tutti, per la disponibilità, la voglia di condivisione, la simpatia e l'affetto.

Elvia e Alberto

Mini Galleria Fotografica

Foto 1

Foto 2

Foto 3

Foto 4


PELLEGRINI IN SICILIA - II GIORNO
Foto-lettera giornaliera
: Avvenire_18_set_2008_p.35

Da Spadafora a Castroreale, la strada in «perfetta letizia»

La benedizione di Padre Cento ieri mattina a Camaro. La strada aperta dagli scout del Masci e Agesci di Messina, e dal Corpo Forestale. Il Centro sportivo messo a disposizione dal Comune di Spadafora e il suo Sindaco, il parroco, la Misericordia. E oggi, arrivati in cima a Castroreale, arroccata come un nido d'aquila, l'accoglienza all'Annunziata.
Capita così al pellegrino di incontrare, di essere accolto e ospitato.
Capita anche, al pellegrino, di imparare a ringraziare e a condividere; a volte preghiere gli sono affidate, da portare alla meta.
E anche se non fosse ospitato, anche se non dovesse essere riconosciuto, salutato o non potesse condividere il suo cammino con alcuno, non deve esserci disperazione o tristezza. Capita al pellegrino, a volte, di vivere la Perfetta Letizia di S. Francesco. I fratelli terranno serrate le porte, ma con gli occhi della Fede, il pellegrino potrà vedere che altre porte si apriranno e, in fondo, il luogo dove tutto sarà ricomposto e perdonato.
Ultreya!

Confraternita di S. Jacopo di Compostella in Perugia