Confraternita
di
San Jacopo di Compostella

Il nostro Diario

Pellegrinaggio 2007

 

La Confraternita

Corato - Bitonto (Km 28,3)

26 settembre - mercoledì

Ci alziamo che piove, facciamo colazione, recitiamo la preghiera mattutina e via per la tappa di oggi. La pioggia cessa e si cammina velocemente su strade secondarie, sempre affiancate da ulivi e vigne. E' un piacere camminare così, chi prega, chi è immerso nei propri pensieri, chi dice una battuta con un altro, c'è una bella atmosfera.
Il gruppo, come al solito, si sgrana. E' bello camminare dietro aspettando gli ultimi, ti fa riflettere sulla vita, c'è chi corre per essere primo, chi va normale e chi rimane indietro, ma il Buon Dio ha preparato un posto per tutti. E' anche una lezione per preparare una società più a misura d'uomo e non solo rivolta agli "idoli" che ci siamo creati con le nostre mani. Mi viene in mente il racconto dell'esodo, nella Bibbia, di quando gli ebrei costruirono il "vitello d'oro". Arriviamo a Bitonto e ci sistemiamo nei locali messi a nostra disposizione dalla parrocchia. Doccia, lavaggi vari, preparazione della tavola per la cena e chiacchiere con il responsabile del centro parrocchiale giovanile, che ci racconta del disagio giovanile e delle bande di giovani delinquenti che non hanno timore di fare vandalismi ed a volte anche sparare per imporsi sugli altri. E' la mancanza di lavoro a portare i giovani o ad emigrare o a fare i delinquenti.
Andiamo a Messa nella Basilica dedicata ai Santi Medici Cosma e Damiano. E' il giorno della loro festa e la Santa Messa è concelebrata dal Vescovo, dal parroco don Ciccio e da don Paolo. Abbiamo indossato le mantelline e siamo tutti di fianco all'altare con Bruno in prima fila con lo stendardo.
Dopo la S. Messa ed un'ottima cena, tutti a letto per il meritato riposo.

Franco